Gestione degli appalti, prosegue l'indagine Rup 2025: ultimo giorno per partecipare al questionario
Questionario online per i Responsabili Unici del Progetto
- Quali sono le principali criticità che vengono riscontrate per ciascuna fase del procedimento? Quali le competenze possedute e quelle necessarie per lo svolgimento delle proprie attività? È per rispondere in particolare a questi interrogativi che ha preso il via lo scorso 26 febbraio 2025, lo svolgimento dell'”Indagine Rup 2025″, volta a raccogliere indicazioni da parte dei Responsabili Unici del Progetto italiani in merito alla gestione degli appalti e delle concessioni di lavori pubblici, forniture e servizi e all’attuazione degli interventi, anche alla luce delle innovazioni introdotte dal cosiddetto correttivo (d.lgs. n. 209/2024) al Codice degli appalti. Il termine per partecipare al Questionario è stato prorogato dal 12 al 26 marzo.
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Report Anac al 31 dicembre 2024
Sono 4.684 le stazioni appaltanti e le centrali di committenza che risultano qualificate
- Sono 4.684 le stazioni appaltanti e le centrali di committenza qualificate in Italia al 1° gennaio 2025. Dall’ultimo report di Anac emerge che il 60,1% delle amministrazioni sono qualificate sia per i settori forniture e lavori, mentre il 29,2% per sole forniture e il 10,7% per il solo settore dei lavori.
- Il totale delle amministrazioni qualificate si attesta, quindi, in totale a 4684 unità così suddivise: per il settore dei ‘lavori’ 3314 unità (di cui 500 solo per ‘lavori’ e 2814 per entrambi); mentre per il settore dei ‘servizi e forniture’ si attesta a 4184 unità (di cui 1370 solo per ‘servizi e forniture’ e 2814 per entrambi).
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Termovalorizzatori di Palermo e Catania
Vigilanza collaborativa Anac su procedure di affidamento
- Vigilanza collaborativa da parte di Anac sulle procedure relative al piano di realizzazione dei termovalorizzatori di Palermo e Catania, allo scopo di garantire correttezza e trasparenza, prevenendo tentativi di infiltrazione criminale. Le attività di verifica della conformità degli atti di gara alla normativa di settore, secondo precise modalità di condivisione della documentazione e di informazioni, si svolgono sulla base dell’apposito protocollo d’azione siglato dal Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Giuseppe Busia, con il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in qualità di Commissario straordinario per la valorizzazione energetica e la gestione del ciclo dei rifiuti in Sicilia, e con Bernardo Mattarella, Amministratore delegato di Invitalia Spa, individuata come centrale di committenza.
Calamità naturali e commissari straordinari
Intervento Anac per rafforzare la prevenzione negli appalti
- L’Autorità Nazionale Anticorruzione ha approvato un documento di buone prassi per i commissari straordinari e i soggetti attuatori che operano nel contesto di interventi emergenziali, spesso attuati in deroga e con il coinvolgimento degli enti territoriali. Tali indicazioni operative “per il rafforzamento della strategia di prevenzione negli appalti indetti dai Commissari Straordinari”, vengono così ad affiancare il disegno di legge n.1294, ddl Calamità” in materia di ricostruzione, approvato giovedì 12 marzo dal Senato.
- Con la delibera n. 84 del 25 febbraio 2025, Anac fornisce precise indicazioni ai Commissari straordinari ai fini del contrasto ai fenomeni corruttivi. In particolare, sono stati declinati alcuni eventi rischiosi attinenti alla nomina e alle responsabilità dei commissari di gara, con indicazione delle possibili misure idonee a prevenirli.
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Comunicato del Presidente sulle procedure di affidamento
Serve più tempestività. Ritardi non consentiti anche per gli obiettivi Pnrr
- Con il Comunicato del Presidente approvato dal Consiglio l’11 marzo 2025, Anac ha fornito importanti chiarimenti riguardo i termini di conclusione delle procedure di affidamento. Sono state infatti rilevate criticità in merito al rispetto della massima tempestività nell’affidamento dei contratti pubblici da parte delle stazioni appaltanti.
- Alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti viene richiesta la pubblicazione dei documenti di gara iniziali e la conclusione delle procedure di selezione nei termini indicati. Sono previsti termini massimi per la conclusione delle procedure di appalto e di concessione, differenziati per tipologia di procedura. Tali termini decorrono dalla pubblicazione del bando di gara o dall’invito ad offrire, e cessano con l’aggiudicazione alla migliore offerta.
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Focus atti Anac
Quadro in azienda regionale, no assunzione in un gruppo societario privato se gestito affidamenti
- Un dipendente, assunto come impiegato quadro presso una società in-house della Regione, il quale esercita competenze gestionali equiparabili a mansioni dirigenziali, non può essere assunto presso la controllante di un gruppo societario privato, quando lo stesso soggetto, negli ultimi tre anni, abbia esercitato verso la società controllata del medesimo gruppo poteri autoritativi e negoziali in modo concreto ed effettivo.
- In tale situazione si applica il cosiddetto divieto di pantouflage, che preclude, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, la possibilità di svolgere attività lavorativa o professionale in favore dei soggetti privati al ricorrere di specifici presupposti.
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Servizi delle stazioni di sollevamento delle acque reflue, illegittimo l’affidamento diretto
- L’affidamento diretto del servizio di gestione e manutenzione delle stazioni di sollevamento delle acque reflue alla società già concessionaria del servizio idrico integrato di una popolosa città di un’importante regione del Meridione è illegittimo, in quanto in palese violazione della disciplina comunitaria e nazionale e dei principi di libera concorrenza e di parità di trattamento tra gli operatori economici.
- E’ quanto ha accertato Anac con Atto a firma del Presidente approvato dal Consiglio dell’Autorità nell’Adunanza del 3 marzo 2025, a seguito dell’acquisizione di un esposto. La stazione appaltante (un grosso Comune del Sud Italia) – scrive Anac – “ha operato in modo non conforme alla normativa di settore nell’affidamento diretto del servizio di gestione e manutenzione delle stazioni di sollevamento S05, S06 e S03 alla società mista A. s.c.p.a., in estensione della concessione originaria nn. 7979 / 2005-7990 / 2005”.
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Medici gettonisti, istruttoria Anac sui contratti d’appalto della Asl di Alessandria
- Un sistematico ricorso ad appalti di servizi per reperire “medici a gettone”, di fronte alle carenze di personale all’interno degli Ospedali della provincia di Alessandria. Arrivando però di fatto a una forma estrema di esternalizzazione che ha interessato interi reparti o linee di attività.
- È il quadro delineato dall’Autorità Nazionale Anticorruzione con la delibera n. 60 approvata dal Consiglio del 19 febbraio 2025, dopo un’attività di vigilanza che ha visto anche lo svolgimento, tra fine luglio e inizio agosto del 2024, di una visita ispettiva nelle varie sedi dell’Ente sanitario piemontese. Condotta congiuntamente ai Comandi dell’Arma dei Carabinieri per la Tutela della Salute e per la Tutela del Lavoro, l’ispezione si è inserita nel contesto dell’attività conoscitiva condotta da Anac sulla diffusione del fenomeno dei medici e infermieri cosiddetti “gettonisti”, e riguarda contratti ancora in corso, o comunque recentissimi.
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Fonte: anticorruzione.it