Piano anticorruzione: fissato al 31 gennaio il termine di pubblicazione per le P.A.

- E’ fissato al 31 gennaio 2024 il termine per le pubbliche amministrazione per la predisposizione e pubblicazione del piano anticorruzione 2024-2026. Questa deve avvenire nell’ambito dell’adozione del Piao, il Piano integrato di attività e organizzazione.
- E’ quanto ha precisato il Comunicato del Presidente approvato dal Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione dello scorso 10 gennaio 2024.
Pubblicità legale dei bandi di gara, ecco come fare tramite la Banca Dati Anac

- Dal 1° gennaio 2024, la pubblicità legale a livello nazionale dei bandi e degli altri atti di gara è garantita dalla Banca Dati Anac tramite pubblicazione sulla “piattaforma per la pubblicità legale degli atti”.
- Questa è sostituiva della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale a tutti gli effetti, compresa la decorrenza degli effetti giuridici degli atti pubblicati.
Comuni e digitalizzazione degli appalti: l’acquisizione dei Cig è contestuale all’invio della richiesta

- Alcuni comuni hanno riscontrato criticità in questa prima fase di applicazione della digitalizzazione dell’ecosistema dei contratti pubblici.
- Riguardo all’auspicata semplificazione del processo di acquisizione del Codice Identificativo Gara (CIG) per affidamenti diretti di valore inferiore a 5.000 euro, Anac ricorda che con il Comunicato del Presidente del 10 gennaio 2024, è stato chiarito che l’utilizzo dell’interfaccia web messa a disposizione dalla piattaforma dell’Autorità, è disponibile anche per gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro fino al 30 settembre 2024.
Appalti, interfaccia web esteso anche agli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro

- L’interfaccia web per gli appalti e tutti i contratti pubblici messa a disposizione dalla piattaforma Anac viene estesa anche agli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro fino al 30 settembre 2024.
- Lo ha deliberato il Consiglio dell’Autorità Anticorruzione, nella seduta del 10 gennaio 2024, approvando un Comunicato del Presidente.
Semplificazioni e meno obblighi per le stazioni appaltanti

- Dal 2024, enti e pubbliche amministrazioni non dovranno più compilare e pubblicare il file XML contenente il riepilogo dei contratti in essere nell’anno precedente, né inviare entro il 31 gennaio ad ANAC via PEC la dichiarazione di avvenuta pubblicazione del file nella propria sezione Amministrazione Trasparente.
Rassegna dei provvedimenti recenti

Gara per il trattamento dei rifiuti. Annullamento degli atti di gara per illegittimità
- Annullamento di tutti gli atti di gara riguardanti il servizio di trattamento dei rifiuti biodegradabili di cucine e mense. E’ quanto ha invitato a fare Anac con la delibera n.1 del 10 gennaio 2024.
- Destinataria una società di servizi comunali della Lombardia, incaricata del conferimento dei rifiuti organici raccolti sul territorio bergamasco e bresciano. L’Autorità, a seguito dell’esposto di un operatore economico, ha aperto un’istruttoria sulla gara verificando l’illegittimità del disciplinare, in particolare per il requisito prescritto di disporre di un impianto a distanza massima di 10 chilometri dalla sede operativa.
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Autostrada A19 Palermo-Catania, notevoli ritardi nei lavori e carenza di coordinamento di Anas
- Notevoli ritardi nell’esecuzione dei lavori dell’Autostrada A19 Palermo-Catania e carente coordinamento da parte delle direzioni centrali di Anas. E’ quanto emerso da una serie di ispezioni effettuate in Sicilia sui cantieri dall’Autorità Nazionale Anticorruzione.
- Si tratta – scrive Anac nella delibera n .593 del 18 ottobre 2023 riguardante gli appalti Anas per la manutenzione di ponti e viadotti della Palermo-Catania – di “notevoli ritardi nell’esecuzione dei lavori causati anche dal carente coordinamento tra la gestione amministrativa dei contratti, posta a cura delle direzioni centrali di Anas, e le effettive esigenze manutentive delle strutture territoriali, rilevandosi un eccessivo disallineamento temporale tra l’aggiudicazione degli accordi quadro di manutenzione e la concreta possibilità di tempestiva attivazione degli stessi per l’indisponibilità immediata dei fondi”.
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Conflitto d’interessi in commissione di concorso se vi sono state frequentazioni con i candidati
- In una commissione di concorso pubblico per la nomina di direttore generale c’è “conflitto d’interessi (con conseguente obbligo di astensione), tra i componenti della commissione e il candidato (dirigente) nel caso in cui sia configurabile tra gli stessi un legame di frequentazione abituale ovvero rapporti di colleganza e/o di subordinazione o collaborazione (caratterizzato da intensità, assiduità e sistematicità) idonei ad alterare sensibilmente la par condicio tra i concorrenti, ovvero semplicemente sussistano ‘gravi ragioni di convenienza’ per cui è opportuno che gli interessati si astengano, al fine di evitare potenziali conseguenze quali il danno all’immagine di imparzialità dell’amministrazione nell’esercizio delle proprie funzioni”.
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Ristorazione sedi Vigili del Fuoco in Lombardia: controlli inadeguati, direttore del contratto inadempiente
- Il servizio di ristorazione a basso impatto aziendale presso le sedi dei Vigili del Fuoco della Direzione regionale Lombardia risulta carente di adeguati controlli in corso di esecuzione. Manca, inoltre, adeguata documentazione ai fini dell’accertamento della regolare esecuzione rispetto alle condizioni e ai termini previsti dal contratto di appalto, e dal progetto di gestione della società appaltatrice, che ne costituisce parte integrante.
- Lo scrive Anac nella delibera n.519 dell’8 novembre 2023. Il direttore dell’esecuzione non risulta aver svolto con adeguatezza le funzioni e i compiti ad esso attributi dal contratto d’appalto e dal Codice dei Contratti.
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Fonte: anticorruzione.it